Age of Worms

Onirici presagi e oscure consapevolezze

Non tutto è quello che sembra

Anno 595 CY, Starday, 22° giorno di Readying
Feral Dog, Diamond Lake

E’ la notte del 22, gli abitanti di Diamond Lake si sono riversati nella Vena. I locali sono strapieni e noi siamo disposti in giro per la città, in attesa che qualcosa accada, dopotutto secondo i nostri conti è oggi che la Triade farà la sua prossima mossa. Ma partiamo dall’inizio.

Il Grosso agile questa notte ha fatto un Sogno profetico. Così come è successo a me. Questo sogno riguarda l’Arciere, che a quanto pare è il fratello del grosso. Durante il rituale del Capo dei Fricchettoni a quanto pare il tipo era presente, e in qualche modo ha inviato il sogno al fratello. Così come mio padre l’ha inviato a me.

A questo punto non so se pensare che Zhilantar ormai sia morto. Questo forse giustificherebbe anche la sua scomparsa, forse la Triade aveva capito che eravamo sulle loro tracce, e Zhilantar forse conosceva qualcosa che loro non volevano che noi sapessimo. E tutto ad un tratto così ci arriva il suo sogno. Non so ora se loro siano consapevoli che noi stiamo comunque ricevendo queste informazioni, oppure sono loro stessi che sotto forma di sogni ci stanno inviando informazioni false. Così come abbiamo fatto con mio padre, dobbiamo trovare delle conferme al sogno. Parallelamente lavoriamo alla preparazione dell’incursione. Il Moro sta lavorando costantemente nella camera gloriosa. Si è creato due aiutanti invisibili che stanno lavorando con lui, in più i ragazzi di Diamond Lake aiutano come possono nella costruzione della forgia.

La mattina del 20 alcuni di noi fanno degli appostamenti vicino la miniera Dourstone. All’alba e al tramonto ci sono i cambi di guardia, rispettivamente all’alba vanno via i nani e arrivano gli umani, e al tramonto questi ultimi vanno via lasciando spazio ai nani. Sembra ovvio il fatto che la notte ci siano i nani per la loro scurovisione. Altri di noi in mattinata vanno a fare la spesa di armi, strumenti e oggetti alchemici utili alla nostra incursione. Il pomeriggio tentiamo di mettere l’incantesimo Catena d’occhi su una delle guardie della miniera per ottenere più informazioni riguardo i livelli di sicurezza di questa. Mandiamo il Contatto e il Moro, rigorosamente camuffati, spacciandoli per corrieri di cibo.

Ci rendiamo subito conto che qualcosa non va: le guardie paiono subito insospettite, e il capitano delle guardie si intromette quasi smascherando i due. Scappano dalla cattura per un soffio, riuscendo però a mettere l’incantesimo su una delle due guardie, che tuttavia viene mandata in caserma dopo il cambio della guardia, non dandoci alcuna informazione utile.

La mattina dopo la forgia è finita, e si continua a lavorare giù nei laboratori nell’abisso della camera gloriosa. Questa volta provo ad andare io in incursione. Preparo una Pozione rapida di Individuazione del Magico, mi lancio Catena d’occhi addosso, e preparo sul palmo della mano una seconda Catena d’occhi. Mi faccio lanciare dal Moro Silenzio e Invisibilità, dopo di che volo oltre le recinzioni della miniera, bevo la pozione qualora ci fossero trappole magiche di allarme o individuazioni varie, e proseguo verso la miniera. Becco un umano che sta per entrare nella miniera, riesco a passargli la catena d’occhi. Mi siedo dietro una roccia e mi concentro su ciò che gli occhi del tipo stanno guardando. Entra, gira a destra, scende giù di un po’ e poi si ferma davanti ad una folla di minatori. Un nano sta per entrare nella miniera. Cerco di lanciargli la catena d’occhi addosso, ma a quanto pare resiste e si rende conto che qualcosa non va. Dispiego le ali e scappo, non c’è altro da fare. Il nano in questione raggiunge la guardia, gli comunica che può andare, e va da qualche parte con la folla di minatori. La guardia va a dormire in caserma. Un altro buco nell’acqua per ora.

A questo punto ci dedichiamo a investigare sul sogno. E’ il 22 mattina. Raggiungiamo il Capo dei Fricchettoni e in privato gli raccontiamo il sogno. Lui ci chiede di non dire niente a nessuno. Poi ci rivela che a quanto pare l’albero ha ancora una scintilla di vita dentro di se, e che con un qualche rituale forse può essere riportato alla vita estraendo il pugnale di bronzo, e potrebbe essere eseguito un altro rituale per la purificazione del lago. E’ come se ora stesse in animazione sospesa. Gli chiediamo di spiegarci che fine ha fatto il cadavere del traditore, il vecchio ci dice che è stato seppellito al bordo del boschetto. A questo punto gli chiediamo di poter riesumare il corpo, e lanciare l’incantesimo Parlare con i morti in modo da chiedergli le informazioni che l’hanno portato a tradire il circolo druidico facendo fallire il rituale. Dato che non è una cosa da Fricchettoni, Nogwier fa un po’ di storie, ma alla fine accetta. Ci serve qualcuno che lanci quell’incantesimo. Vado in volata al Tumulo della Verde Signora, e prelevo la Chiesarola rossa. Me la metto sotto braccio e volo al circolo.

A questo punto l’Alleanza è riunita davanti al cadavere del traditore. Prima di lanciare l’incantesimo il vecchio ci dice che c’è stato un tentativo di rapimento della salma molto tempo fa, ma non se ne diede granchè valore. E il druido sembra convinto che non sia stato trafugato nulla. Ma perchè rubare il cadavere? Conosceva qualcosa che noi non sappiamo? Sicuramente si. Poi chiediamo se il traditore avesse detto qualcosa al vecchio prima del rituale. In effetti a quanto pare ha cercato di rimandarlo, diceva che ancora non era il momento, ma ai tempi Nogwier aveva fretta di ripulire il lago. A questo punto proviamo a dare una motivazione per giustificare la risposta “Per Benazel”.

Facendo una timeline: 562 Benazel, da ragazzino viene visto con la fiala, la stessa notte muore mio padre. Probabilmente la Triade stessa ha consegnato quel liquido al ragazzo. Lo stesso anno iniziano i lavori per l’ampliamento della Smelting House, che finiranno solo nel 564, ed aprirà ufficialmente nel 565, stesso anno nel quale l’alchimista entra a lavorare nella Smelting House, e stesso anno nel quale i druidi effettuano il rituale.

Cerchiamo la risposta sul cadavere dell’uomo, ma dopo aver lanciato l’incantesimo il cadavere dell’uomo agisce come se fosse un contadino della zona. A quanto pare il corpo è stato scambiato, e la Triade si è portata l’ennesimo segreto nella Cattedrale Oscura.

A questo punto ci rimane solo l’ingegno e la logica, oltre alle informazioni oniriche che la Triade è convinta che noi non abbiamo. Benazel entra in possesso del liquido presente nella polla della Cattedrale Oscura. Lo stesso anno cominciano i lavori alla Smelting House. Sembra logico il fatto che le due cose siano collegate. Quando la raffineria è pronta l’unico posto da alchimista va a Benazel, lo stesso anno i druidi vengono interrotti, mettendo in animazione sospesa l’albero. Che Benazel avesse scoperto qualcosa di più riguardo il liquido? Magari la Triade aveva in mente di mettere lui in quella posizione strategica, come alchimista, però forse lui ha scoperto qualcosa che loro non volevano che scoprisse? A questo punto tornerebbe il fatto che è sempre chiuso nella Smelting House. E potrebbe essere che in qualche modo il traditore abbia saputo la natura di questa conoscenza di Benazel e sia stato ricattato dalla Triade stessa? Se il ricatto fosse stato “Impedisci i rituali o Benazel muore”, unito ad una qualche altra consapevolezza, come il fatto che il rituale dovesse essere fatto dopo per qualche motivazione.

In realtà il traditore ha ottenuto la certezza che il rituale sarebbe stato fatto solo dopo aver fatto tornare l’albero alla sua condizione originale, con la consapevolezza di salvare il circolo druidico e nello stesso tempo Benazel. Il mistero si infittisce. A questo punto dobbiamo capire dove la Triade colpirà e cosa farà. Decidiamo di spargerci un po’ per la città, appostati sui palazzi, con i compagni animali dei druidi che ci mandano messaggi. Aspettiamo.

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