Nefertis

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Bio:

Nefertis nacque 23 anni addietro, nella Città Libera di Greyhawk. L’unione che portó alla sua nascita fu segnata da sciagure ed un nefasto destino. Sua madre, Letista, era la primogenita di un noto commerciante della città, un uomo losco e con connivenze politiche assai poco chiare. L’ambizione e l’avarizia dell’uomo l’avevano spinto a stipulare un patto con una creatura degli inferi, alla quale vendette l’anima e cedette un antico manufatto di cui nulla si riusciva a comprendere, se non la chiara aura demoniaca. In cambio chiese di essere sommerso da ricchezze, più di quante avessero attraversato mai la città dai suoi albori. Un patto diabolico, però, non è mai una decisione da prendere o formulare alla leggera. Fu così che, circa 23 anni prima della partenza dei nostri avventurieri, su un collinetta che circondava la città, Thomas, il commerciante, incontrava Baal, creatura della stirpe dei baatezu. L’accompagnava la giovane figlia, pegno sacrificale in caso di mancata fede alla parola data. La risata dell’immonda creatura echeggió per miglia sulla valle della prospera cittadina, quando, firmato il fatale contratto, tonnellate di monete sommersero letteralmente l’uomo, condannandolo alla morte per schiacciamento. Così Baal, con l’anima del commerciante e il tanto bramato manufatto per bottino, si apprestava a ripartire. Intanto, singhiozzi e lacrime solcavano la pelle, dal pallore lunare, della fanciulla, mentre cercava di disseppellire dall’oro il vecchio padre. I vitrei occhi di serpe del diavolo percorsero avidamente il giovane corpo della ragazza. Il suo intento di seduzione fu portato a termine con astuzia e malvagità. Celate grossomodo le fattezze, convinse la giovane che il funesto evento fosse avvenuto per una qualche arte magica arcana e che avrebbe fatto di tutto per vendicare l’ingiusta fine dell’uomo. In preda alla disperazione la fanciulla si affidó completamente alle indicazioni ed alle cure che le riservó la creatura, per poi essere completamente abbandonata a se stessa. Dalla loro unione nacque la piccola Nefertis, di razza Tiefling, cresciuta con gli sforzi della madre, sotto l’ala protettiva di uno stregone, Ekemon. Anch’egli mezzo-diavolo, fin da subito mostró una forte empatia verso la piccola creatura, ben sapendo a cosa andava incontro uno della loro razza in questo mondo. Fin dall’infanzia, dovette nascondere i suoi tratti distintivi: la pelle caldissima, i lunghi capelli viola e soprattutto, il segno inciso a fuoco sulla sulla spalla sinistra, il simbolo di Bane, Signore Oscuro. Da presto mostrò un temperamento inquieto, sospettoso e sovente si lasciava andare in atteggiamenti tanto innocenti quanto crudeli verso i suoi coetanei. Una volta scoperte le sue origini e la sua storia, però, iniziò a disprezzare profondamente la perfidia e la falsità che avevano accompagnato il comportamento di suo padre. Si ripromise che non avrebbe mai fatto sì che il sangue infernale che le scorreva nelle vene prendesse il sopravvento, trasformandola in una creatura immonda. D’altra parte, non nutriva stima o considerazione nemmeno per le creature di razze diverse, che da sempre avevano mostrato pregiudizi ed odio verso quelli come lei. Compiuta la maggiore età continua gli studi presso la rinomata università della città, per specializzarsi nelle arti arcane. È qui che incontra Ricuul, allievo di Allustan e Tiefling come lei. L’attrazione è reciproca ed i due finiscono per diventare una coppia. Ricuul non ha una natura benigna, tutt’altro e questo da una parte attira irresistibilmente la giovane, dall’altra la preoccupa e destabilizza. Nella famosa scuola di magia conosce anche un altro allievo del grande arcanista, Celerut, che porterà la ragazza a conoscere l’intera compagnia che si sta avventurando alla ricerca del Tumulo Sussurrante.

Nefertis

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