Diamond Lake

Diamond Lake è un villaggio di minatori, con poco più di 1000 abitanti, rinomato per la sua corruzione e decadenza a causa delle politiche adottate negli ultimi decenni. Situato nelle Colline dei Sepolcri, il villaggio prende il nome dal lago omonimo (Lago Diamante), un tempo uno specchio d’acqua cristallino, ma ora inquinato a tal punto da rendere impossibile la pesca.

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Storia

Antico villaggio di pescatori, artigiani e agricoltori, Diamond Lake ha subito una prima svolta storica quando sono state scoperte le prime miniere di argento e ferro. I pionieri più temerari riuscirono ad accaparrarsi dei diritti di proprietà su quelle terre, comprandole ad un prezzo irrisorio, e costruendovi le prime miniere. Seppur tecnologicamente arretrate e tutt’altro che sicure, le miniere si rivelarono essere estremamente redditizie e l’esportazione di ferro e argento divenne una realtà economica.

La seconda svolta storica si è verificata quando ai minatori onesti, già provati dalle dure e precarie condizioni di lavoro, sono stati affiancati criminali e reietti, provenienti dalla Città Libera di Greyhawk, condannati ai lavori forzati, in modo che potessero scontare la loro pena lavorando nelle miniere di Diamond Lake. Tuttavia, nel corso degli anni, questa prassi è degenerata ed essere riassegnati a Diamond Lake è diventata un’alternativa all’essere mandati in galera, perfino per lavori come funzionari pubblici e milizia urbana. Ciò ha fatto sì che lo stesso governo locale di Diamond Lake e le sue forze dell’ordine fossero formate dagli “scarti” della Città Libera di Greyhawk, creando quel clima di corruzione e squallore che oggi dilaga nel villaggio. Le politiche noncuranti del rispetto dell’ambiente, focalizzate solo sul massimizzare gli introiti sfruttando il lavoro in miniera, hanno trovato terreno fertile a Diamond Lake, mandando in rovina tutti quei pescatori ed agricoltori che cercavano di sopravvivere onestamente, a dispetto della criminalità dilagante e della negligenza delle forze dell’ordine. Così, molti sono stati costretti ad abbandonare il villaggio oppure a diventare essi stessi minatori, creando un circolo vizioso che ha svuotato Diamond Lake dai principi morali ed andando a rafforzare quel sistema corrotto che, gradualmente, ha integrato in sé tutti gli abitanti del villaggio.

Durante questo periodo, sono nate le compagnie dei “Cercatori dei Tumuli”, degli avventurieri che, alla morte in miniera, preferivano avventurarsi nei tumuli delle Colline dei Sepolcri alla ricerca di antichi tesori. La maggior parte delle spedizioni finirono in un buco nell’acqua o, in alcuni casi, in tragedia, ma, in rari casi fortunati, la spedizione si rivelò un successo e, di conseguenza, un biglietto di uscita dallo squallore di Diamond Lake. Nonostante la maggior parte dei tumuli sia già stata esplorata, la pratica non è mai morta definitivamente ed è ancora vista come un piccolo lume di speranza nell’oscurità della vita in miniera.

Società

Al vertice della piramide sociale, vi è il sindaco Lanod Neff (fratello del rinomato mago Allustan), che, tra gli esecutori dei suoi ordini, conta lo sceriffo Cubbin ed i suoi sottoposti. Al di sotto, vi è lo strato sociale dei capi-miniera, di cui Balabar Smenk ne dipinge perfettamente la categoria. In generale, infatti, i capi-miniera sono individui dotati di grande autonomia, dallo stile di vita agiato (a dispetto dello sfruttamento dei loro sottoposti) e impegnati in continue lotte di potere interne, caratterizzate da attacchi legali e illegali ai propri avversari che fanno leva sulla corruzione cittadina. Ancora al di sotto, vi sono le figure di spicco cittadine, quali Jierian Wierus, alto chierico di St. Cuthbert, e quei pochi mercanti e fabbri che sono riusciti ad elevarsi dalla massa, ritagliandosi i propri spazi nelle pieghe degli intrighi economici dei capi-miniera. Parallelamente a tale strato sociale, vi sono i membri della criminalità organizzata di Diamond Lake, che, pur non avendo molta influenza politica, rappresentano una scala gerarchica essenzialmente indipendente da quella principale.

In fondo alla piramide sociale, vi sono i minatori, i poveri, gli abitanti comuni e tutti quei criminali condannati ai lavori forzati che non sono riusciti a risalire la piramide della malavita. A tutti gli effetti, i Cercatori dei Tumuli non sono strutturati nella piramide sociale di Diamond Lake, in quanto, escludendo le spedizioni finite in tragedia, tendono o ad abbandonare il villaggio per sempre oppure, nel caso di fallimento della spedizione, a ricadere nella base della piramide.

Mine Managers

Attualmente, i capi miniera di Diamond Lake sono: Balabar Smenk, Chaum Gansworth, Ellival Moonmeadow, Gelch Tilgast, Luzane Parrin, Ragnolin Dourstone. Altri capi miniera, ora defunti, erano: Garavin Vesst, Ulgo Fant. Lazare, invece, è un ex capo miniera ancora in vita.

Balabar Smenk è attualmente il più potente capo miniera ed uno degli uomini più influenti di Diamond Lake. Solo negli ultimi dieci anni, è riuscito ad accaparrarsi ben quattro miniere (di cui una era di Lazare). Smenk ama mandare in bancarotta i suoi rivali, distrunggendoli economicamente. Tra le sue vittorie, si annoverano Garavin Vesst, Lazare e Tilgast, mentre il suo rivale più odiato è il nano Ragnolin Dourstone.

Chaum Gansworth è il più giovane, ma anche il più scaltro, dei capi miniera. Apprezza le intenzioni di Luzane Parrin di allearsi con lei e Tilgast per sconfiggere Smenk, ma attualmente rimane neutrale in questa lotta di potere.

Ellival Moonmeadow, soprannominato “Il Principe Elfico”, era un nobile di un lontano regno elfico. Rimane fuori dai giochi di potere degli altri capi miniera, in quanto ha il monopolio sull’argento.

Gelch Tilgast, nel 585 CY, era il numero uno a Diamond Lake. Tuttavia, venne travolto dalla rapida ascesa di Balabar Smenk e fu sconfitto dal suo ambizioso nemico. Recentemente, Tilgast ha stretto un’alleanza con Parrin in quanto spera di sconfiggere Smenk, ma è conscio che le loro forze sono ancora inferiori e cerca quindi altri alleati nella sua crociata contro Smenk.

Luzane Parrin è una donna travolta dalla reazione a catena scatenata dall’ascesa al potere di Smenk. Due anni fa, nel 593 CY, suo marito è morto misteriosamente. Alleata di Tilgast, cerca di far entrare Gansworth nell’alleanza contro Smenk.

Ragnolin Dourstone è un nano avido ed assetato di potere. Unico rivale che Balabar Smenk non è stato in grado di sconfiggere economicamente, Ragnolin ha il monopolio sul rame ed è attualmente il secondo capo miniera più potente a Diamond Lake. Nonostante Smenk sia un suo nemico, Ragnolin non fa parte dell’alleanza di Tilgast, in quanto la sua posizione di potere è solida e forte e non teme rivali.

Ex capi miniera

Lazare possedeva una sola miniera a Diamond Lake. Tuttavia, nel 592 CY, fu mandato in bancarotta da Balabar Smenk e fu costretto a vendergli la miniera. La moglie di Lazare, gravemente malata, morì all’apice della lotta di potere tra Lazare e Smenk, quando Lazare non potette più permettersi di pagare le costose cure mediche. Tuttora, Lazare accusa Smenk della morte della moglie e spera che l’alleanza di Tilgast possa sconfiggerlo.

Garavin Vesst era un avido capo miniera che marchiava i suoi impiegati, trattandoli come schiavi. Dopo esser stato mandato in bancarotta da Balabar Smenk, morì nel 594 CY. Smenk, inoltre, ne approfittò per acquisirne le miniere ed i suoi dipendenti, che ora vedono il lavorare per Smenk come un privilegio. Tra i suoi ex-impiegati, vi è Kullen.

Ulgo Fant era un capo miniera di cui si sa ben poco, oltre al fatto che finanziava alcune ricerche sui tumuli (tra cui il Tumulo degli Uccelli Stigei). Abbandonò la sua villetta nelle Colline dei Sepolcri nel 545 CY per trasferirsi altrove, quando le sue attività in miniera erano oramai sull’orlo del fallimento. Morì di vecchiaia nel 585 CY.

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